Asia: anche Thai Airways in crisi

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sabato 30 maggio 2020

Un Boeing 747-400 in fase di decollo dall'Aeroporto Internazionale del Kansai

Sulla scia di quanto accaduto a diverse altre colleghe sul piano internazionale, anche la compagnia di bandiera thailandese Thai Airways International ha fatto richiesta per l'amministrazione straordinaria al fine di scongiurare il fallimento. L'istanza è stata accolta nei giorni scorsi dalla Corte fallimentare centrale di Bangkok.

La compagnia, controllata al 51% dal governo thailandese, è il primo vettore asiatico a presentare istanza di fallimento anche se ad onor del vero, come riporta AGI, l'azienda era già in crisi prima dello scoppio della pandemia di COVID-19, con perdite che ammontavano a centinaia di milioni di dollari. È probabile comunque che Thai possa essere seguita dalle vicine asiatiche Cathay Pacific, compagnia aerea di bandiera di Hong Kong, e Singapore Airlines, compagnia aerea di bandiera di Singapore.

Fonti[modifica]