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Avanzata russa nell'Ucraina sud-orientale

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lunedì 1 marzo 2022

La centrale nucleare di Zaporižžja
La centrale nucleare di Zaporižžja, obiettivo delle forze russe.

Nella notte del 28 febbraio, un funzionario statunitense ha dichiarato che la Bielorussia, nonostante i precedenti accordi con l'Ucraina, si sta preparando a inviare i propri soldati in Ucraina a sostegno dell'invasione russa, notizia supportata dal The Kyiv Independent che ha trasmesso un rapporto anonimo di giornalisti dell'opposizione bielorussi secondo cui sarebbero stati schierati paracadutisti bielorussi, probabilmente nelle aree di Kiev o di Žytomyr. Nelle stesse ore erano in corso combattimenti intorno a Mariupol'.

La mattina del 28 febbraio, il ministero della difesa (Regno Unito) ha affermato che la maggior parte delle forze terrestri russe è rimasta a oltre 30 km a nord di Kiev, essendo stata rallentata dalla resistenza ucraina all'aeroporto di Hostomel e che si stavano svolgendo combattimenti vicino a Chernihiv e Charkiv, ma che entrambe le città erano sotto il controllo ucraino.

Il ministero della difesa russo ha annunciato la cattura di Berdjans'k ed Enerhodar, oltre ai dintorni della centrale nucleare di Zaporižžja. Tuttavia l'Ucraina e lo stesso sindaco di Enerhodar, Dmitri Orlov, hanno negato di aver perso il controllo dell'impianto. Invece a Kup"jans'k, a seguito degli accordi di cessione raggiunti con il sindaco il giorno prima, le truppe russe hanno iniziato un'occupazione pacifica.

Alle 18:40 (UTC+2) è avvenuto un attacco aereo alla periferia di Brovary in direzione di Kiev, ferendo sei civili. Nella capitale si sono udite numerose esplosioni dovute ai missili balistici lanciati da Pryp"jat'. Il Servizio statale per le comunicazioni speciali ha anche riferito, citando testimoni oculari dalla Bielorussia, che fino a 20 elicotteri hanno volato sopra Kiev.

Fonti[modifica]