Basilicata: il "Segreto meglio custodito d'Italia"

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venerdì 30 novembre 2018

Si è svolta lo scorso ottobre la terza edizione del premio “Italia Destinazione Digitale”, che ha visto la Basilicata reginetta tra le regioni italiane per la migliore reputazione sul web. Il contest si è tenuto a Rimini, nell'ambito della più grande fiera del turismo a livello nazionale. In base alla mole di recensioni positive raccolte da Travel Appeal (ndr: società di analisi e studio della rete nel settore del turismo) sui più rilevanti canali social, sembra proprio che la Basilicata abbia fatto breccia nel cuore dei suoi fruitori per accoglienza ed ospitalità.

Nel corso della manifestazione è stato sottolineato come la Basilicata sia diventata la seconda destinazione turistica più scelta in Italia, “registrando quasi lo stesso numero di pernottamenti del Parco di Yellowstone (USA)”. Il New York Times l'ha definita come il “Segreto meglio custodito d'Italia, da visitare prima che l'intero mondo la scopra.”

Ma quali saranno le ragioni che spingono a visitare questo piccolo diamante grezzo del sud? Al primo posto sicuramente una passeggiata nei Sassi di Matera, patrimonio dell'UNESCO dal 1993. Un magnifico paesaggio di gradinate e vicoletti, grotte e case scavate nella roccia, chiese rupestri riccamente affrescate, palazzi signorili e musei. Matera, infatti, è un gioiello straordinario nella storia dell'umanità, una bellezza al contempo paesaggistica, storica e culturale. Molte delle antiche grotte sono state poi ristrutturate creando residenze private e alberghi che rendono possibile alloggiare nel cuore dei Sassi. Nonostante le campagne di promozione per Matera Capitale Europea della Cultura 2019 abbiano dato grande slancio all'incremento del turismo, la bellezza di questa terra non si ferma qui. Essa vanta alcuni tra i “Borghi più belli d'Italia” come Pietrapertosa e Castelmezzano, dove il turista più temerario potrà vivere un'esperienza indimenticabile: il “Volo dell'Angelo”. È possibile, infatti, “volare” da un comune all'altro, coprendo una distanza di circa 1000 m a 400 m di altezza, sorvolando un paesaggio mozzafiato. In Basilicata si vola anche in 4 in deltaplano sulle pendici del magnifico Parco Nazionale del Pollino, tutto da visitare.

Nel periodo estivo è attiva la giostra panoramica RB Ride. L'opera, realizzata da un artista tedesco, favorisce la contemplazione del paesaggio naturale che si può godere da quel punto del Parco. La lentezza quasi esasperante della giostra permette ai visitatori di fermarsi a riflettere e percepire la realtà circostante. Intorno al Vulcano spento del Vulture sono altrettante le meraviglie da scoprire: dai giochi d'acqua delle Cascate di San Fele al colore dei Laghi di Monticchio, che vira dal verde brillante al blu plumbeo in base alle stagioni. Tappa irrinunciabile: vigne e cantine dell'Aglianico, “il Barolo del Sud”. Il turista che ama i percorsi non convenzionali sulle tracce della cultura non perderà Aliano e i calanchi dipinti da Carlo Levi nel suo soggiorno forzato, e neppure le Tavole Palatine di Metaponto, i resti dell'antico tempio dedicato ad Hera, risalente al 530 a. C. Maratea, conosciuta come la Perla del Tirreno è il posto ideale per chi ama andare in barca ed esplorare isolotti, calette e spiagge incontaminate.

E non è tutto qui. In Basilicata ce n'è per tutti i gusti. Scegliere una vacanza in Basilicata è entrare nel cuore dell'Italia meridionale con i suoi profumi e i ritmi antichi. Per visitarla bisogna sposare la lentezza delle sue strade e la calma dei suoi luoghi, aver voglia di ascoltare i racconti degli anziani e il rumore del vento. La Basilicata è dunque la meta ideale per chi ama un turismo di pura curiosità, di scoperta, di luoghi trascurati, poco usurati dalle riviste patinate. Insomma, un turismo da veri intenditori.

Fonti[modifica]