Belgio: re Filippo chiede scusa per il periodo coloniale in Congo

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giovedì 2 luglio 2020

Re Filippo nel 2018

Qualche mese fa, sull'onda delle proteste del movimento Black Lives Matter, in Belgio si era tornato a parlare del passato coloniale belga, in particolare della politica del re Leopoldo II in Congo.

In occasione del 60° anniversario dell'indipendenza della Repubblica Democratica del Congo l'attuale monarca, Filippo, ha scritto una lettera indirizzata al Presidente congolese Félix Tshisekedi nella quale, parlando proprio del periodo dello Stato Libero del Congo (1885-1908), ha affermato che "gli atti di violenza e le crudeltà sono stati commessi, e ancora oggi pesano sulla nostra memoria collettiva". Il re si è anche scusato per gli "errori del passato" pur non mancando di ricordare che "ancora oggi sono fin troppo presenti discriminazioni nella società".

Fonti[modifica]