Bologna: anziana strangolata dal figlio

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venerdì 9 novembre 2018

Panorama di Bologna

Dramma familiare e della solitudine mercoledì sera nella via Emilio Salgari a Bologna: un uomo di 58 anni, dopo avere ucciso l'anziana mamma, strangolandola, ha chiamato l'ambulanza, dicendo che era morta soffocata per un boccone andato di traverso, nonostante il suo tentativo di rianimarla. All'inizio sembrava davvero una morte per soffocamento, ma i segni lasciati sul collo hanno insospettito da subito i poliziotti. Il giorno dopo l'autore del delitto, Bruno Grandi, geometra, ha confessato. È stato fermato per omicidio volontario e ora si trova in carcere alla Dozza.

L'uomo, che conviveva con la madre 85enne, l'avrebbe ucciso dopo l'ennesima discussione: mercoledì le ha preparato la pastina, ma al rifiuto dell'anziana di mangiare, non ci ha visto più, l'ha strangolata, e poi ha chiamato il 118. Nel confessare l'omicidio, ha dichiarato che non ce la faceva più: è stato molto duro accudirla per diversi anni. Poi, rivolto ai poliziotti, ha aggiunto che essi sono state le uniche persone a dargli retta ed aiutarlo.

Elvira Marchioni, 85 anni, da mesi viveva sul divano ed era assistita dal figlio; non aveva delle malattie particolari se non quelle legate all'anziana età. Vivevano da soli,non avevano né parenti né amici; il figlio aveva perso il lavoro e faceva dei lavori saltuari. Ma negli ultimi tre mesi la situazione era degenerata perché non lavorava più, stava sempre con lei, che spesso lo definiva un fallito.

Fonti[modifica]