Bombay, anche un italiano fra le vittime degli attentati

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27 novembre 2008

La stazione di Mumbai, colpita negli attacchi terroristici
Il Taj Mahal Hotal, uno degli alberghi finiti nelle mani dei terroristi

L'India si è risvegliata nel panico, questa mattina: dopo gli attentati ancora in corso a Mumbai, i quali sarebbero stati attribuiti ad un gruppo di Mujaheddin provenienti dalla regione del Deccan, la Farnesina ha reso noto stamani, verso le 9.39 ora italiana, che fra le oltre 100 vittime ci sarebbe un cittadino italiano, Antonio di Lorenzo.

Intanto, il Primo Ministro indiano Manmohan Singh, ha lanciato in diretta TV una lunga condanna contro i gruppi di terroristi, annunciando un potenziamento delle forze dell'ordine, e l'istituzione di trattative diplomatiche per impedire ai paesi limitrofi di accogliere i terroristi.

E, intanto, dal nostro Paese arrivano i primi commenti dei leader politici che concordano sul costante impegno da mantenere contro il terrorismo che, aggiunge il ministro degli Esteri Frattini, "è la prima minaccia alla quale la comunità internazionale deve far fronte".

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Fonti[modifica]