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Br, quindici nuovi arresti nel Nord Italia

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lunedì  12 febbraio 2007

Quindici persone sono state arrestate con l'accusa di far parte delle Brigate Rosse, precisamente dell'ala "seconda Posizione": è questo il primo risultato dell'operazione condotta dalle questure di Milano, Padova, Torino e Trieste. Fra di loro anche alcuni sindacalisti della CGIL, tutti immediatamente sospesi. L'accusa che pende su di loro è di associazione sovversiva e banda armata.

La DIGOS avrebbe addirittura filmato i componenti della banda mentre si esercitavano a sparare: secondo il Ministro dell'Interno, Giuliano Amato, probabilmente è stato sventato un attentato.

L'operazione è stata coordinata dal procuratore della Repubblica Ilda Boccassini:le indagini erano partite a seguito di un ritrovamento di documenti contenenti testi eversivi e di attrezzature che sarebbero state utilizzate per delle rapine, il cui bottino sarebbe stato usato dal gruppo per autofinanziarsi. Secondo il pm, il gruppo era pronto a compiere un attentato per i giorni di Pasqua contro la sede milanese del quotidiano "Libero".

Fra gli arrestati anche Alfredo D'Avanzo, 49 anni, che nel 1982 era stato condannato a dieci anni di carcere per rapina a mano armata: rifugiatosi in Francia, l'uomo fu arrestato nel 1998 e subito liberato dalle autorità francesi. Oggi è stato arrestato nei pressi di Udine.

Di seguito l'elenco delle persone fermate:

  • Davide Bortolato, 36 anni;
  • Amarilli Caprio, 26 anni;
  • Alfredo D'Avanzo, 49 anni;
  • Bruno Ghirardi, 50 anni;
  • Massimiliano Gaeta, 31 anni;
  • Claudio Latino, 49 anni;
  • Aldredo Mazzamauro, 21 anni;
  • Valentino Rossin, 35 anni;
  • Davide Rotondi, 45 anni;
  • Federico Salotto, 22 anni;
  • Andrea Scantamburlo, 42 anni;
  • Vincenzo Sisi, 53 anni;
  • Alessandro Toschi, 24 anni;
  • Massimiliano Toschi, 26 anni;
  • Salvatore Scivoli, 54 anni.

Attesa la gravità dei reati contestati, gli arrestati non potranno avere contatto con gli avvocati per cinque giorni, in base ad una norma del codice di procedura penale, che pure è raramente applicata.

Approfondimenti

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Fonti

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