California: scoperto il meccanismo con cui l'HIV inserisce il proprio patrimonio genetico nel DNA ospite

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lunedì 9 gennaio 2017

Un'equipe di ricercatori del Silk Insitute di La Jolla, California, ha identificato il meccanismo utilizzato dal virus dell'HIV per attaccare il DNA delle cellule invase. Il virus, responsabile dell'AIDS, attacca il DNA della cellula invasa per interporre il proprio patrimonio genetico e consentire la sua replicazione; il team californiano è riuscito, per la prima volta, ad analizzare il meccanismo a livello atomico e le loro scoperte potrebbero aprire la strada allo sviluppo di nuove terapie in grado di contrastare l'infezione.

Questa nuova rivelazione aiuterà anche a capire come il virus sia riuscito a diventare più resistente ai farmaci attualmente utilizzati che tramite inibitori degli enzimi integrasi (Insti) puntano a limitare l'efficacia dell'"intasoma", il complesso proteico che permette all'HIV di integrare il proprio patrimonio genetico nel DNA della cellula ospite. Questi farmaci sono stati sviluppati studiando i retrovirus, gruppo di virus di cui fa parte anche HIV, ma che generalmente hanno un intasoma più semplice rispetto a quello di quest'ultimo.

Lo studio dell'equipe californiana ha portato alla visualizzazione diretta dell'intasoma dell'HIV dopo essersi attaccato al DNA della cellula ospite; il prossimo obiettivo del team è riuscire a vedere il complesso proteico prima dell'aggancio, in modo da capire come poterlo combattere.

Fonti[modifica]