Campania: proseguono le indagini sull'inquinamento del fiume Sarno

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sabato 20 febbraio 2021

Continuano le indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore e i controlli portati avanti dal Comando per la tutela ambientale dei Carabinieri al fine di individuare e perseguire le aziende locali che contribuiscono all'inquinamento del fiume Sarno e dei suoi affluenti con acque reflue. I militari del Nucleo operativo ecologico (NOE) nelle ultime settimane hanno effettuato dei controlli presso gli opifici situati nell'area del bacino del fiume e dei tributari principali, i torrenti Solofrana e Cavaiola.

A conclusione delle indagini il GIP del tribunale di Nocera Inferiore ha emesso un decreto di sequestro preventivo dell'impianto di una società di Nocera Superiore, specializzato nella produzione di conglomerati cementizi e dotato di un impianto di frantumazione ed un impianto di produzione di calcestruzzo.

I Carabinieri del NOE hanno evidenziato che l'azienda non dispone delle autorizzazioni necessarie e i rappresentanti legali, ancora in stato di libertà, sono stati deferiti alle autorità giudiziarie per i reati connessi allo scarico illecito di reflui industriali.

Fonti[modifica]