Cina: cinque arresti per traffico di organi

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Jump to navigation Jump to search

sabato 7 aprile 2012

A Changsha, capitale della provincia meridionale dello Hunan (Cina), sono state arrestate cinque persone per traffico illegale di organi. La notizia è saltata fuori dopo che uno studente di 17 anni ha acquistato un iPhone e un iPad vendendo un proprio rene. Fra gli arrestati c'è il chirurgo che nell'aprile 2011 ha espiantato l'organo al ragazzo.

L'organizzatore di tutto ciò è stato He Wei, un uomo con debiti di gioco che dalla vendita del rene del ragazzo ha ricavato 220.000 yuan (equivalenti a circa 30.000 euro), dando però al ragazzo circa 3.000 euro soltanto.

La notizia proviene dall'agenzia governativa Xinhua, che riporta anche una statistica del Ministero della Sanità secondo la quale un milione e mezzo di persone avrebbe bisogno di un trapianto mentre, ogni anno, se ne eseguono solo 10.000.

Adesso il donatore si trova in condizioni precarie. Ad accorgersi del fatto è stata la madre, insospettita dai nuovi acquisti tecnologici del figlio.

Fonti[modifica]