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Cinese deceduto dopo 72 ore di pc

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto

lunedì 17 settembre 2007

A Guangzhou, in Cina, nella giornata di sabato un trentenne è stato colpito da problemi cardiaci all'interno di un cybercafe ed è stato trasferito in ospedale, dove è deceduto.

Il ragazzo aveva passato 72 ore davanti al monitor e probabilmente stava giocando online, come altri 163 milioni di adolescenti cinesi che passano intere giornate negli internet point sparsi in tutto il paese.

Il governo ha vietato l'apertura di nuovi internet cafè, imponendo ai gestori delle norme che regolano il tempo massimo da trascorrere davanti i computer. Sono inoltre sorti centri per la disintossicazione dalle nuove dipendenze.

Hú Jǐntāo, presidente della Repubblica Popolare Cinese, è intenzionato a controllare l'accesso ad Internet da parte del suo popolo, censurando siti pornografici e contrari al Partito Comunista Cinese.

Fonti[modifica]