Cogne: la Franzoni condannata a 16 anni

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Jump to navigation Jump to search

sabato 28 aprile 2007

Sedici anni di reclusione: questa è la condanna pronunciata dalla Corte d'Appello di Torino contro Anna Maria Franzoni per l'omicidio del figlio Samuele Lorenzi, il bimbo di tre anni ucciso nel 2002.

In primo grado, la donna era stata condannata a 30 anni di carcere. Il tribunale d'appello, invece, ha riconosciuto all'imputata le attenuanti generiche, dichiarandole equivalenti alle aggravanti contestate, e la pena risultante è stata ulteriormente ridotta a motivo della definizione del procedimento secondo il cosiddetto "rito abbreviato".

L'avvocato Paola Savio, che ha difeso in quest'ultima fase processuale la Franzoni, ha già preannunciato ricorso alla Corte di Cassazione: «Sono convinta dell'innocenza della mia assistita. Abbiamo fatto tutto quello che potevamo, se ci saranno altre cose si valuteranno. Ci sono tre gradi di giudizio. Quindi il processo non finisce qua», ha dichiarato. Il ricorso in Cassazione, peraltro, è anche l'unico modo per evitare la carcerazione dell'imputata, poiché il Procuratore generale di Torino, Vittorio Corsi, ha già comunicato che non richiederà un ulteriore grado di giudizio: «È una sentenza giusta - ha detto - in cui si è tenuto conto di un disagio di quella mattina e di quella notte».

Fonti[modifica]

Wikipedia

Wikipedia ha una voce su Delitto di Cogne.