Conferito il riconoscimento Altiero Spinelli a Giorgio Napolitano

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Roma, venerdì 22 gennaio 2016

Immagine di repertorio di Giorgio Napolitano al Parlamento europeo di Strasburgo

Il Movimento Federalista Europeo oggi ha conferito al Presidente emerito della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano il riconoscimento "Altiero Spinelli ai Costruttori dell'Europa Federale". La cerimonia si è svolta nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a partire dalle 12:00, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e sono intervenuti il Presidente del Senato Pietro Grasso, il Presidente del MFE Giorgio Anselmi, infine Giorgio Napolitano.

Dopo il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi (2007), Giorgio Napolitano è la seconda persona a ricevere questo riconoscimento.

La cerimonia[modifica]

L'evento è stato aperto da Pietro Grasso che ha ribadito il proprio rigetto delle idee da lui considerate di arretramento liberale e civile, riferendosi ai recenti eventi di messa in discussione di principi europei come la libera circolazione deliberati negli Accordi di Schengen. Successivamente ha preso la parola Giorgio Anselmi che ha lodato l'impegno effettivo dimostrato da Giorgio Napolitano per la costruzione d'un'Europa Federale politicamente unita, un presidente che ha affrontato un'Unione europea sempre più euroscettica ed in crisi d'identità a causa dell'instabilità politica internazionale; al termine dell'intervento è stata consegnata la pergamena del riconoscimento. La cerimonia si è conclusa col discorso di Giorgio Napolitano, che ha ripercorso brevemente la storia politica europea fino ad arrivare ai giorni nostri: al nuovo coacervo di rischi e di sfide che l'Italia deve contribuire ad affrontare secondo il messaggio di Altiero Spinelli.

Motivazioni[modifica]

Sulla pergamena è scritto:

« Giorgio Napolitano, nella sua veste di parlamentare europeo, Presidente della Commissione Affari costituzionali del Parlamento europeo, Capo dello Stato, ha saputo sempre mettere al centro della propria azione nelle istituzioni nazionali europee l'obbiettivo dell'unione politica federale dell'Europa, nel Solco tracciato dal Manifesto di Ventotene. Nel suo alto magistero di Presidente della Repubblica ha difeso con fermezza ed orgoglio la tradizionale politica italiana a sostegno dell'unificazione politica dell'Europa, in piena sintonia e continuità con Luigi Einaudi, Alcide de Gasperi ed Altiero Spinelli, i padri fondatori dell'Europa Federale. A Giorgio Napolitano, i militanti federalisti esprimono la loro gratitudine. »

Fonti[modifica]