Consultazioni al Quirinale per il nuovo Governo

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15 febbraio 2014
Attualmente si stanno tenendo le consultazioni al Qurinale con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a causa della dimissioni del Presidente del Consiglio Enrico Letta volute dal suo stesso partito. Nella sera di ieri il Capo dello Stato ha tenuto un incontro con i Presidenti di Camera e Senato, Pietro Grasso e Laura Boldrini, che è ripreso questa mattina. Durante la mattinata Napolitano ha incontrato anche i partiti minori e nel pomeriggio con quelli principali. Il Premier in pole position, Matteo Renzi attende a Firenze mentre lavora alla squadra di governo.

Le opinioni delle forze politiche sono differenti.

Il Nuovo Centrodestra[modifica]

Il leader dell'NCD Angelino Alfano

Dopo l'incontro Angelino Alfano si rivolge a Renzi dicendo: «Elemento fondamentale sarà la composizione della coalizione che se si sposterà ancora a sinistra noi diremo di no. Altro punto, quello dei programmi: noi abbiamo idee molto concrete e chiare, i nostri programmi sono di centro destra, noi siamo gli avvocati del ceto medio italiano che più di tutti ha patito la crisi». Conclude Alfano: «siamo pronti ad un grande sforzo riformatore ma per fare questo non bastano 48 ore, queste sono le premesse con grande chiarezza abbiamo detto al Capo dello Stato che siamo animati da buona volontà ma non siamo certi sul lieto fine».

Si delle autonomie[modifica]

Un possibile governo Renzi, nella mattinata, ha incassato il via libera del gruppo «Per le Autonomie» (SVP, UV, PATT, UpT) e in seguito dal PSI.

Fratelli d'Italia resta all'opposizione[modifica]

Fratelli d'Italia ha annunciato con Giorgia Meloni che farà di nuovo opposizione e simbolicamente hanno consegnato al Presidente della Repubblica le loro schede elettorali come segno di protesta, a causa delle mancate elezioni.

Berlusconi al Colle[modifica]

Con polemiche, a causa della condanna definitiva, la delegazione di Forza Italia sarà guidata da Silvio Berlusconi, Pippo Civati, ex-candidato alle primarie PD, dichiara che questo è un brutto segnale per la legalità.

La Lega Nord diserta l'incontro[modifica]

Matteo Salvini nel dicembre 2013

Nonostante negli ultimi giorni il Segretario Federale della Lega Nord, Matteo Salvini abbia dichiarato che avrebbe aperto a un governo Renzi, questa mattina non si è presentata al Colle da Napolitano. «Che ci andiamo a fare?» dichiara Salvini definendolo «un vero e proprio attentato alla democrazia, il terzo presidente del consiglio non eletto da nessuno è veramente troppo, nemmeno a Cuba o in Corea del Nord riescono ad arrivare a tanto». Napolitano dichiara di aver preso la notizia della mancta partecipazione della Lega con «stupore e rincrescimento».

Movimento 5 Stelle assente[modifica]

Anche l'M5S ha disertato l'incontro con Napolitano per le consultazioni. Per Beppe Grillo, «Napolitano ce le dovrebbe per decenza risparmiare». I parlamentari M5S si sono oggi riuniti d'avanti a Montecitorio per parlare con i cittadini, Roberta Lombardi commenta così la situazione: «La prima cosa fatta da Renzi è stata rivitalizzare la salma Berlusconi, nemmeno Frankenstein aveva osato tanto. Poi, resosi conto della cazzata, si è chiesto "come faccio a recuperare?" e ha deciso di sparigliare le carte».


Fonti[modifica]