Continuano i lavori di Open Fiber per la fibra ottica in Italia

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giovedì 26 gennaio 2017
La società Open Fiber, di proprietà di Enel e dedicata esclusivamente alla collocazione della fibra ottica in tecnologia FTTH, sta proseguendo i propri lavori per la creazione di una rete in fibra ottica, con i cavi che arrivano fino ai contatori del servizio elettrico presenti nelle abitazioni, da una parte completando i lavori in corso (Perugia) ed iniziando altri e dall'altra vedendosi assegnare bandi.

Per quanto riguarda Perugia, sono stati investiti i €20.000.000 assegnati per creare 390 km di fibra ottica interrata e 310 km di fibra ottica su tralicci ed entro maggio si raggiungerà l'80% di copertura della città, comprensiva delle otto aree industriali presenti; ciò ha già portato Vodafone ad offrire ai propri clienti connettività Internet fino ad 1 Gbps; le altre città nelle quali stanno per iniziare i lavori sono Bari, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Napoli, Padova, Palermo (con inizio lavori il 1° febbraio) e Venezia.

La società ha partecipato, inoltre, a bandi Infratel per l'assegnazione dei lavori di posa della fibra ottica nelle aree a fallimento di mercato (ovvero nelle aree dove i ricavi non permetteranno di coprire i costi dei lavori) per Abruzzo, Emilia-Romagna, Lombardia, Molise, Toscana e Veneto, per un valore di €1.400.000.000, vincendoli tutti, ma avendo superato i 4/5 del punteggio massimo assegnabile scatteranno in automatico i controlli di fattibilità del progetto; l'assegnazione potrebbe, però, essere annullata se il ricorso di TIM contro il bando verrà accolto, annullandolo interamente.

Fonti[modifica]