Coppa Davis: Spagna, USA, Rep. Ceca e Argentina in semifinale

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lunedì 9 aprile 2012
Con gli incontri di domenica 8 aprile si è concluso il weekend di Coppa Davis, che ha visto scendere in campo numerose nazionali in tutto il mondo. L'Italia, sconfitta al primo turno dai cechi, è rimasta a guardare, in attesa di conoscere l'avversario contro cui dovrà disputare lo spareggio per evitare la retrocessione dal Gruppo Mondiale (la cosiddetta "Serie A" del tennis mondiale) che sarà disputato nel weekend del 14-16 settembre. Nel frattempo si sono disputati incontri valevoli per lo stesso Gruppo Mondiale e per le due serie immediatamente inferiori, il Gruppo I e il Gruppo II.

Gruppo Mondiale[modifica]

Spagna-Austria[modifica]

David Ferrer, decisivo per la Spagna contro gli austriaci.

Come da pronostico, pur orfani dell'attuale numero 2 del mondo Rafa Nadal, gli spagnoli si sbarazzano senza particolari problemi della squadra austriaca con un agevole 4-1. Dopo il primo giorno, in cui gli iberici avevano piazzato due vittorie in tre set grazie ad Almagro e a Ferrer rispettivamente su Melzer e Haider-Maurer, l'incontro di doppio vinto dalla coppia austriaca Marach-Peya su Granollers-Marc López, sembrava dare un filo di pepe in più alla sfida. Il punto decisivo del match, tuttavia, è arrivato grazie a Ferrer, vittorioso su Melzer con il risultato di 7-5, 6-3, 6-3. Inutile, ai fini dell'esito finale, la vittoria di Almagro su Peya nella quinta e ultima partita. Con questo successo la squadra capitanata da Alex Corretja affronterà in semifinale la nazionale statunitense.

Francia-Stati Uniti[modifica]

John Isner, decisivo nella sfida grazie alle sue vittorie su Simon e Tsonga.

La sorpresa principale del weekend viene da Roquebrune-Cap-Martin dove, su un campo in terra rossa tradizionalmente ostico agli americani, la squadra a stelle e strisce riesce ad avere la meglio sui forti francesi, con un 3-2 in realtà meno combattuto di quanto non dicano le cifre. All'iniziale sudata vittoria del francese Tsonga, numero 6 del mondo, contro il non ancora ventenne Ryan Harrison, numero 66, gli statunitensi rispondono con l'affermazione di Isner su Simon e dei fratelli Bryan sul duo Benneteau-Llodra, entrambi in tre set. L'incontro decisivo ha poi visto il numero 11 Isner avere la meglio su Tsonga con il risultato di 3-6, 64-7, 7-5, 3-6. La vittoria di Simon su Harrison nell'ultimo incontro è così servita solo per le statistiche. Gli Stati Uniti dovranno ora affrontare i campioni in carica della Spagna in territorio amico.

Repubblica Ceca-Serbia[modifica]

Tomáš Berdych ha disputato e vinto 3 incontri sui 5 totali, tra cui il doppio con Štěpánek.

Senza il fondamentale contributo del numero uno al mondo Novak Djoković, i serbi cedono alla Repubblica Ceca, giustizieri dell'Italia nel primo turno, con il risultato finale di 4-1. Sulla terra rossa di Praga solo Tipsarević, fra i serbi, riesce a conquistare un punto, quello del momentaneo pareggio contro Štěpánek in 5 faticosi set, dopo l'iniziale vittoria del numero 7 Berdych su Troicki con un agevole 6-2, 6-1, 6-2. A seguito del doppio vinto in tre set dalla coppia Berdych-Štěpánek contro Bozoljac-Zimonjić, anche l'incontro decisivo tra Berdych e Tipsarević si è concluso in tre set in favore del ceco. Tuttavia il quasi 28enne serbo dimostra ancora una volta perché è il numero 8 del mondo, costringendo il suo avversario a tre tie-break consecutivi che hanno concluso il match sul 7-66, 7-66, 7-67. Puntella il risultato il successo di Rosol su Troicki. I cechi affronteranno in semifinale l'Argentina.

Argentina-Croazia[modifica]

Juan Martín del Potro, uomo di punta della squadra argentina, vincitore dei suoi due incontri in singolare senza aver ceduto un solo set.

Rispettano il pronostico anche i vice-campioni in carica dell'Argentina, che si sbarazzano dei croati con un 4-1 che ha visto nel primo match fra Nalbandian e Čilić e nel doppio Nalbandian-Schwank vs. Čilić-Karlović gli incontri più tirati. Nel primo incontro il croato si è infatti imposto in 5 tiratissimi set sull'avversario argentino, conquistando l'unico punto per la propria squadra. Dopo il pareggio di Del Potro su Karlović, il duo argentino ha la meglio in 5 set sul doppio croato, sconfiggendolo 3-6, 7-66, 6-3, 66-7, 8-6. Conquista il punto decisivo Del Potro che schiaccia senza appello il malcapitato Čilić 6-1, 6-2, 6-1. Infine, Mónaco ottiene il definitivo 4-1 per la propria squadra battendo 6-1, 6-1 il numero 150 Antonio Veić.

Gruppo I[modifica]

Il Gruppo I, il secondo livello di competizione della Coppa Davis (talvolta impropriamente chiamato in Italia "Serie B"), diviso in tre zone (Americhe, Asia/Oceania, Europa/Africa), ha deciso le otto nazioni che accompagneranno le otto perdenti il primo turno del Gruppo Mondiale (fra cui l'Italia) negli spareggi per altrettanti posti nel Gruppo Mondiale del 2013. Per quanto riguarda la zona Americana si qualificano il Brasile e il Cile, vittoriosi nel secondo e ultimo turno del loro raggruppamento rispettivamente contro colombiani e uruguaiani, che dal canto loro tenteranno nuovamente la scalata l'anno prossimo. Ancora da decidere la squadra che deve retrocedere al Gruppo II, la terza serie, che sarà la perdente dell'eliminatoria fra Perù ed Ecuador, da disputarsi nel weekend del 14-16 settembre.

Per quanto riguarda, invece, la zona Asia/Oceania le due qualificate agli spareggi sono Australia e Uzbekistan, vincitrici rispettivamente contro sudcoreani e indiani. Ancora da decidere la squadra che retrocederà nel gruppo II: Taipei dovrà affrontare la perdente di India-Nuova Zelanda nel weekend del 19-21 ottobre per stabilire la retrocessione.

Dalla zona Europa/Africa, che ha diritto a quattro squadre negli spareggi, passano Belgio, Israele, Paesi Bassi e Sudafrica, che hanno la meglio rispettivamente su Gran Bretagna, Portogallo, Romania e Slovenia. Le due squadre che retrocederanno saranno decise a seguito di altrettanti spareggi da disputarsi rispettivamente nei weekend del 14-16 settembre e del 19-21 ottobre: il primo fra portoghesi e Slovacchia, il secondo fra Danimarca e la perdente di Finlandia-Romania.

Gruppo II[modifica]

Dal Gruppo II retrocedono nel Gruppo III Bolivia e Paraguay per le Americhe, Hong Kong e Comunità del Pacifico per l'Asia/Oceania, Egitto, Madagascar, Marocco e Turchia per l'Europa/Africa. Le quattro promozioni al Gruppo I sono, invece, ancora da decidere dopo altrettante finali che si disputeranno nel weekend del 14-16 settembre fra Repubblica Dominicana e Messico (Americhe), Indonesia-Filippine (Asia/Oceania), Lettonia e Ucraina, Polonia e Bielorussia (Europa/Africa).

Fonti[modifica]