Disastro aereo in Russia, 88 morti

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Jump to navigation Jump to search

domenica 14 settembre 2008

Un aereo simile a quello schiantatosi

Secondo fonti ufficiali russe, il volo 821 della compagnia aerea Aeroflot-Nord, operato con un Boeing 737-500, si è schiantato alla periferia di Perm, la città degli Urali che si trova al confine geografico tra Europa ed Asia.

Le 88 persone a bordo, sei membri dell'equipaggio e 82 passeggeri (tra i quali un neonato) sono tutte morte, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa Reuters, che cita la stazione radiofonica Ekho Moskvy.

L'aereo era partito alle ore 01:12 MST dall'aeroporto moscovita di Šeremet'evo, diretto proprio a Perm, quando, a 1.800 metri di altitudine, la torre di controllo dell'aerostazione uralica hanno perso i contatti con il velivolo. L'aereo si è schiantato appena fuori l'aeroporto, finendo nella sterrata. Secondo una prima relazione, si sarebbe schiantato in un burrone, mentre alcuni testimoni l'hanno visto finire in una zona paludosa. Successivamente all'urto, l'aereo ha preso fuoco. Una relazione ufficiale russa confermerebbe che i piloti hanno effettuato una manovra d'emergenza per evitare di colpire le abitazioni, molto vicine al luogo dell'incidente. Il relitto dell'aereo, comunque, è stato trovato subito dopo. A seguito dell'incendio dell'aereo, parte della Ferrovia Trans-Siberiana ha subito dei danni.

Il ministro delle Emergenze russo ha dichiarato: «Abbiamo trovato il relitto. È precipitato subito dopo i confini della città (Perm, n.d.r.) in una discarica. Le prime versioni confermano che non vi sono superstiti, e non sono state coinvolte nello schianto le abitazioni prossime al luogo dell'incidente».

Si sta indagando sulle cause del disastro aereo, anche se l'emittente televisiva australiana Sky News ha riferito che si esclude la pista dell'attentato terroristico.

Nel computo delle vittime, stilato secondo la lista ufficiale dei passeggeri fornita dall'Aeroflot, risultano esserci anche 21 cittadini stranieri, tra i quali un italiano, Tomaso Martinazzo.

Fonti[modifica]

Wikinews
Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Russian Boeing 737 crashes with 88 aboard, pubblicato su Wikinews in inglese.