Due monaci arrestati per l'uccisione del vescovo copto Anba Epiphanius

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venerdì 17 agosto 2018

La croce copta

Il vescovo copto Anba Epiphanius, Abate del Monastero di san Macario il Grande è stato ucciso con un oggetto appuntitoil 29 luglio scorso quando uscito dalla sua cella stava andando a presiedere l'eucarestia domenicale. Il decesso è avvenuto sul colpo. Il ritrovamento del corpo, in un bagno di sangue, è avvenuto attorno alle 4.50.

Le indagini si sono subito indirizzati agli ambienti interni e il movente viene individuato nei contrasti tra monaci innovatori e quelli più conservatori. L'11 agosto una svolta alle indagini, con l'arresto di un primo anziano monaco, a cui è seguito l'arresto il 13 agosto, di un secondo monaco.

Anba Epiphanius che era un seguace e figlio spirituale di Matta El Meskin (1919-2006), il monaco che ha rifondato il Monastero di san Macario il Grande, è l'autore di diverse opere importanti, in particolare dal greco antico in arabo la Genesi e dell'Esodo. Inoltre le anafore di San Basilio, quelle di San Cirillo e di San Gregorio, la Grande conoscitore della lingua copta ha curato l'edizione del Bustan al-Ruhban, che è la versione copto-araba dei detti dei Padri del deserto, potendoa partire dai manoscritti posseduti dal monastero di San Macario-

Anba Epiphanius era molto conosciuto nei paesi occidentali e aveva partecipato a molti convegni internazionali di coptologia e ad incontri di dialogo tra le diverse confessioni.

Fonti[modifica]