Elezioni in Grecia: vincono i socialisti

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lunedì 5 ottobre 2009

George Papandreou nel 2007

Con una percentuale del 43,9% di voti il Movimento Socialista Panellenico (PASOK), guidato dal leader George Papandreou, ha vinto le elezioni amministrative greche.

Ora i socialisti hanno 159 deputati su 300 nel Parlamento unicamerale, mentre l'uscente partito di destra della Nuova Democrazia controllerà 91 seggi. Il Partito Comunista (Kke) è arrivato terzo con il 7,5% dei voti e 21 seggi. I restanti posti spettano al partito di estrema destra Laos, 15 deputati, e alla Coalizione delle Sinistre Radicali, 13 posti.

Erano ben sei anni che la Grecia era governata da Kostas Karamanlis (Nuova Democrazia), che in queste elezioni ha raggiunto il 33,4% dei voti. Il leader della ND ha anche annunciato le dimissioni dal partito.

La svolta socialista è stata dettata dall'apprezzato programma elettorale del PASOK, che promette di far uscire il paese dalla crisi senza ulteriori sacrifici, adottando un piano anti-crisi da 3 miliardi di euro. «Lavorare insieme per cambiare il paese». È la frase che il neo-eletto Papandreou ha scelto per iniziare i suoi prossimi quattro anni di governo. Ha poi parafrasato il presidente statunitense Barack Obama dichiarando che «insieme ce la faremo: lo vogliamo, lo possiamo fare, ci riusciremo».

Fonti[modifica]