Elezioni presidenziali USA 2020: in Georgia scatta il riconteggio

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venerdì 6 novembre 2020

La Georgia si avvicina a concludere lo spoglio dei propri voti, che vede vittorioso per pochissimi punti lo sfidante democratico Joe Biden, che ha accumulato in totale 2 450 152 voti contro i 2 448 565 assegnati al Presidente uscente Donald Trump. La candidata del Partito Libertario Jo Jorgensen ha ottenuto solo 61 390 voti. Mancherebbero all'appello i cosiddetti absentee ballott (tra cui ad esempio i voti dei militari in missione all'estero) anche se le autorità statali affermano di volersi dirigere verso il riconteggio visto l'esiguo margine tra i due candidati.

Ciò significherebbe che la Georgia, roccaforte repubblicana dalle elezioni del 1996, potrebbe assegnare i suoi 16 voti al candidato democratico.

Congresso[modifica]

Lo stato ha votato anche per il rinnovo dei due senatori che lo rappresentano presso la camera alta del Congresso statunitense (i seggi detenuti da David Perdue e Kelly Loeffler, entrambi repubblicani) e per i quattordici rappresentanti alla Camera.

Rispetto alle precedenti elezioni la Georgia si presenta più democratica con un senatore repubblicano e uno democratico (+1 rispetto al 2016) e 8 rappresentanti repubblicani contro i 6 democratici (+1 rispetto al 2016).

Stando ai risultati pubblicati dal Segretario di Stato Brad Raffensperger, il senatore Perdue è stato riconfermato con un totale di 2 449 572 voti contro lo sfidante democratico Jon Ossoff, che ha ottenuto 2 351 620 voti. La senatrice Loeffler invece dovrà contendere il proprio seggio con il candidato democratico Raphael Warnock, che ha ottenuto 1 603 262 voti contro i 1 266 998 per Loeffler. In quest'ultimo caso ha certamente pesato la presenza di altri 18 candidati, trattandosi di elezioni speciali dovute alle dimissioni presentate nel 2018 dall'ex senatore Johnny Isakson.

Nei 14 distretti per la Camera dei rappresentanti i repubblicani l'hanno spuntata in 8 distretti, lasciando i rimanenti 6 ai democratici

Fonti[modifica]