Emergenza rifiuti: il governo chiede una soluzione drastica
Silvio Sircana, portavoce del governo italiano, parlando dell'emergenza rifiuti in Campania, dopo un incontro fra il presidente del Consiglio Romano Prodi e alcuni ministri, ha oggi affermato che i ministri sono pronti ad "affrontare in maniera radicale entro 24 ore la situazione per risolvere il problema". Intanto, il 9 gennaio il governo riferirà alla Camera riguardo a questa crisi dei rifiuti.
Il portavoce non replica alle accuse che erano state avanzate in precedenza dal sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, che aveva detto, in un'intervista rilasciata a SkyTg24, di "essere rispettosa istituzionalmente", ma che "al presidente del Consiglio Romano Prodi la possibilità di giungere a una situazione del genere era stata prospettata addirittura l'11 gennaio del 2007 in una riunione fatta a Castel dell'Ovo dopo una lunga e particolareggiata relazione del commissario governativo di allora, Guido Bertolaso. Stranamente questa riunione non ha avuto ricadute."
Il sindaco aveva affermato che sicuramente dietro a questo problema ci sia la camorra e dice che "siamo vittime di un fondamentalismo ambientale un po' folle". Antonio di Pietro non è d'accordo con quanto dichiarato dalla Iervolino e "servono le dimissioni di tutti coloro che hanno sbagliato". Il sindaco di Roma, Walter Veltroni, invece, definisce "sbagliata e strumentale" la polemica che il centrodestra sta avanzando contro il sindaco di Napoli e il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino.
Fonti
[modifica]- «Rifiuti, il governo: «Soluzioni radicali»» – Corriere della Sera, 7 gennaio 2008.