Epidemia di colera in Somalia

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mercoledì 17 agosto 2011

Mappa della Somalia
Immagine al microscopio di Vibrio cholerae, l'agente eziologico del colera

La Somalia è colpita da un'epidemia di colera. Il contagio avviene attraverso l'acqua sporca, usata per bere e per lavarsi. Infatti ci sono stati a partire dal 2011 4272 casi di diarrea acuta, importante indicatore di contagio di colera, dei quali l'11% avvenuti durante l'ultima settimana. Secondo il dottor Michel Yao, dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, in un campione il 60% delle persone era affetta da colera. Ciò conferma che c'è un alto rischio che la malattia si diffonda rapidamente, causando un'epidemia.

Solo nell'ospedale Banadir della capitale, Mogadiscio, arrivano tra 50 e 80 nuove persone e il colera ha ucciso più di 180 persone nel 2011, dei quali circa la metà erano bambini sotto i cinque anni.

Il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan andrà in Somalia per incontrare la popolazione somala. Alcuni membri dell'Unione Europea hanno affermato che da diversi Stati in tutto il mondo sono già stati donati 1 100 000 000 $ ma altri 1,3 miliardi di dollari necessitano per aiutare altri somali in difficoltà.

Stime degli Stati Uniti affermano che più di 29000 bambini sotto i 5 anni sono morti a causa della siccità e della carestia che sta colpendo la Somalia. Secondo l'Unione Europea, invece, 12 milioni di persone rischiano di morire di fame a causa della peggior siccità in questi ultimi 60 anni. Secondo l'Unicef, oltre mezzo milione di bambini somali sono a rischio epidemia, se non riceveranno subito cure adeguate.

Fonti[modifica]