Esplode fabbrica fuochi d'artificio: un morto e un ferito grave

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Jump to navigation Jump to search

venerdì 9 novembre 2018

Fuochi d'artificio per la festa patronale di Manfredonia(Foggia)

L'incidente è avvenuto nella periferia di Arnesano, una cittadina in provincia di Lecce. La vittima è il diciannovenne Gabriele Cosma, figlio di uno dei proprietari, mentre un operaio, Giovanni Rizzo di 41 anni (originario di Carmiano), è stato ricoverato all'ospedale Perrino di Brindisi, nel reparto di Rianimazione, con ustioni di secondo e terzo grado per l'80 per cento del corpo. Prima dell'esplosione si sono avvertiti un boato, e poi le fiamme; il fumo e l'onda d'urto sono stati avvertiti, addirittura, fino alla periferia di Lecce, che dista circa 7 chilometri.

Lo scoppio ha demolito parte della tettoia del deposito dell'azienda: causa scatenante dell'esplosione forse un'improvvisa fiammata sprigionatasi da un macchinario. Sul posto, dopo l'accaduto, oltre al personale sanitario del 118, sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco, gli artificieri, i carabinieri della stazione di Monteroni di Lecce e gli ispettori dello Spesal (Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro) della Asl per le dovute verifiche.

Intanto, il procuratore aggiunto della Repubblica di Lecce, Elsa Valeria Mignone, ha disposto il sequestro dell'intera area esterna della fabbrica, la Pirotecnica srl, per consentire agli inquirenti di lavorare alla ricerca delle cause. Sulla vicenda indaga il nucleo investigativo dei carabinieri di Lecce.

La salma del giovane Gabriele, molto noto nella sua Monteroni di Lecce, è stata trasportata presso l'obitorio dell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, subito invasa dai tanti conoscenti e amici del ragazzo. L'azienda dei fratelli Cosma, del resto, è conosciuta in tutto il Salento perché fornisce spesso le feste patronali locali con i fuochi pirotecnici.

Articoli correlati[modifica]

Fonti[modifica]