Europa League: Juve, Fiorentina e Napoli agli ottavi, Lazio eliminata dai bulgari

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sabato 1 marzo 2014

Giovedì 27 febbraio 2014 si sono giocati gli incontri validi per il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. Spiccano, tra le squadre di blasone, la vittoria casalinga di Tottenham, Benfica, Napoli, Lione e quella esterna della Juventus; e quelle esterne di Fiorentina, Valencia e ; cadono Shakhtar Donetsk e Ajax. Inoltre, cadono tutte e quattro le ucraine presenti ai sedicesimi (mai successo nella storia della competizione che così tante squadre ucraine uscissero in un unico turno): con quattro formazioni, l'Ucraina, assieme all'Italia, era il paese più rappresentato. Di seguito i risultati dettagliati.

A Genk, i padroni di casa cadono sotto i colpi dell'Anži: l'autogol di Tshimanga (pro Anži), da il via al 2-0 finalizzato da Alijev (A), che fa 0-2 ed elimina i belgi dalla competizione. All'81' espulso Tagirbekov (A). Situazione complicata per gli Spurs, costretti all'impresa a Londra contro il Dnipro: sotto di 0-1 al 48' con la rete di Zozulya, che vale doppio (non solo per lo svantaggio rimediato in Ucraina di 1-0, ma perché avendo segnato in trasferta il Tottenham deve fare tre reti per passare il turno), Eriksen (T) pareggia al 56' e in seguito, con l'espulsione di Zozulya (D), avvenuta al 62', sale prepotentemente in cattedra Adebayor (T), che prima sigla il 2-1 (65'), poi firma anche il 3-1 (69') che consente ai londinesi di guadagnare l'accesso agli ottavi.

A Trebisonda la Juventus vince agevolmente grazie alle reti di Vidal, che al 18' trasforma in rete una respinta corta del portiere avversario, e di Osvaldo che al 33' chiude la pratica Trabzonspor. A Lione l'Olympique ottiene un successo di misura (1-0) contro il Chornomorets: gli ucraini, giocando in dieci dal 76' per l'espulsione di Zubeyko, cedono al all'80', quando subiscono l'1-0 da Lacazette. A Firenze la Fiorentina rimedia un 1-1 contro l'Esbjerg: a Iličić (F) replica Vestergaard (E). Il Valencia pareggia a reti bianche contro la Dinamo. A Lisbona il Benfica regola il PAOK (3-0): le sfida, equilibrata, si sblocca al 70', con l'espulsione di Katsouranis (P); i portoghesi vanno a segno con Gaitán, Lima su rigore e Marković.

Ad Alkmaar l'AZ fa 1-1 contro lo Slovan passando il turno (2-1 complessivo): a segno Viergever (AZ) e Budnik (S). A Kazan' il Real Betis regola i russi per 2-0: in gol Nono e Rubén Castro che infila il portiere avversario con un preciso pallonetto. A Napoli i partenopei escludono lo Swansea City (3-1): in gol Insigne (N), de Guzman (S), Higuaín (N) e Inler (N). Il Siviglia esclude dal torneo gli sloveni del Maribor (2-1): a segno Reyes (S), Gameiro (S) e Vršič (M).

A Donetsk il Viktoria Pilsen trova il colpaccio contro lo Shakhtar con le reti di Kolář (V) e Petržela (V) che precedono quella di Luiz Adriano (S), arrivata nel finale di partita per il 2-1 conclusivo che, nonostante il 2-2 complessivo, promuove i cechi al turno successivo per via della regola dei gol fuori casa. Allo Stadio Levski di Sofia va in scena il suicidio della Lazio che, in vantaggio 0-2 (Keita al 1' e Perea al 54'), si fa rimontare prima sul 2-2 (Bezjak al 67' e Zlatinski al 78'); Klose (LA) rimette in corsa la squadra italiana, portando il punteggio sul 3-2 ma la giornata no di Marchetti dura per tutto l'incontro e all'88' Juninho Quixadá (LU) elimina i biancocelesti dall'Europa League.

A Wals-Siezenheim l'Ajax dura un tempo poi il Salisburgo riesce a prevalere (3-1): l'autorete di van der Hoorn (pro Salisburgo) e seguita dalle marcature di Mané (S), Soriano (S) e Klaassen (A). Al St. Jakob Park di Basilea gli svizzera dominano l'incontro sul Maccabi Tel Aviv mandando in gol Stocker e per due volte Streller. In Germania l'Eintracht Francoforte pareggia contro il Porto (3-3), uscendo dalla competizione per la regola dei gol in trasferta (5-5 totale tra andata e ritorno): Aigner (E) e Meier (F) portano avanti i tedeschi ma il Porto reagisce pareggiando con la doppietta del centrale difensivo Mangala; il 3-2 di Meier (E) dura fino all'86' quando Ghilas sigla l'insperato 3-3, trascinando i portoghesi agli ottavi.

Gli ottavi di finale saranno Ludogorec-Valencia, Porto-Napoli, Basilea-Salisburgo, Anži-AZ, Viktoria Pilsen-Olympique Lione, Benfica-Tottenham, il derby italiano Juventus-Fiorentina e il derby di Siviglia tra Siviglia-Real Betis.

Dopo otto giornate (le sei della fase a gironi più i sedicesimi) Ludogorec, Salisburgo, Fiorentina, Siviglia, Lione e AZ rimangono imbattute; tra queste solamente il Salisburgo ha vinto tutte le partite finora disputate. Roman Bezjak (Ludogorec) è il capocannoniere della competizione con 6 gol.

Fonti[modifica]

  • «Matches»UEFA.com, 27 febbraio 2014