Vai al contenuto

Filmstruck chiuderà dal 30 novembre

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto

martedì 30 ottobre 2018

Il logo del servizio

Filmstruck cesserà di esistere dal 30 novembre, con il 29 che sarà l'ultimo giorno di attività. La piattaforma SVOD offre film vecchi, stranieri, indipendenti e di stile art-house, di cui molti in esclusiva, delle case cinematografiche Turner Classic Movies e The Criterion Collection ed i film Warner Bros. prima disponibili nel Warner Archive, da essa incorporato, di proprietà di Turner International’s Digital Ventures & Innovation Group e Warner Bros. Digital Networks, unite in joint venture. L'annuncio è stato fatto dalla stessa proprietà venerdì e riguarderà tutte le operazioni a livello globale, ovvero i mercati statunitense, dove ha iniziato ad operare nel novembre del 2016, britannico, francese e spagnolo (in questi ultimi due è stato reso disponibile solo quest'anno).

La chiusura è legata alla strategia di AT&T, nuovo proprietario, di concentrarsi su piattaforme non di nicchia ma per un pubblico ampio, piattaforma che WarnerMedia inaugurerà tra ottobre e dicembre 2019; Filmstruck si aggiunge a Drama Fever, chiuso il 16 di questo mese e dedicato ai drama sudcoreani, Super Deluxe, chiuso anch'esso questo mese e dedicato al genere comedy, e Seeso.

Criterion Channel ha detto che si impegnerà a riportare i propri titoli al più presto online, ma è improbabile che negli Stati Uniti i principali operatori del settore acquisiscano i diritti dei film, essendo concentrati ormai sulla produzione di contenuti originali, mentre reazioni negative sono arrivate, tra gli altri, da Barry Jenkins, Guillermo del Toro, Rian Johnson, Michelle Buchman, Alicia Malone, Mark Harris, Stephen Cone e Kyle Wolfmanderson.

Il prezzo era negli Stati Uniti di $6,99 al mese senza i film della Criterion e di $10,99 con.

Fonti

[modifica]