Forbes: Napoli e Venezia entro la fine del secolo scompariranno

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mercoledì 13 giugno 2007

Visto dall'alto di Machu Picchu

Durante questi secoli alcuni città che sembravano aver raggiunto il massimo splendore sono entrate nei registri delle città scomparse. Per citarne alcune: Macchu Picchu, l'immaginaria Atlantide, Moenjodaro, città nell'odierno Pakistan diventata ricchissima e centro della civiltà, e abbandonata dal suo popolo nel XVII secolo e scoperta dagli archeologici solamente negli anni '20 e Fatehpur Kikri, scelta per diventare capitale dell'impero Moghul e abbandonata dopo pochi anni. La popolare rivista economica Forbes ha redatto una delle sue tante classifiche in cui vengono elencate le città più grandi destinate a scomparire proprio come le città citate prima.

Cause[modifica]

New York

Prima di aver pubblicata la classifica, la Forbes ha premesso che metropoli come Tokyo, New York e San Paolo che si pensa che abbiano buona salute, non lo sono: hanno una popolazione molto alta, il doppio di quanto una città possa avere. Anche a causa delle migrazioni, dello spopolamento, dei cambiamenti climatici e devastanti fenomeni atmosferici.

La classifica[modifica]

La classifica incomincia con Banjul, capitale dello stato africano del Gambia, che sarà entro mezzo secolo ricoperta d'acqua. Seconda è l'americana Detroit, capitale dell'auto, che a poco a poco sarà abbandonata: in cinquant'anni la popolazione è diminuita di 1/3. Terza Ivanovo, centro del tessile dell'ex URSS: crisi economica, emigrazione dei cittadini (soprattutto a Mosca) e un alto tasso di mortalità sono le cause. Quarta in classifica la capitale messicana, Città del Messico, la città sarà spopolata nei prossimi cent'anni a causa di mancanza di acqua potabile, seppur la città sorga su una falda acquifera.

Napoli e Venezia[modifica]

Panorama serale di Napoli

Al quinto posto si presenta Napoli: la città sarà distrutta da una eruzione del Vesuvio, simile a quella del 79 d.C. Sesta classificata San Francisco, che sarà distrutta in seguito a un terremoto nel 2086. Segue la città del Mali Timbuktu, distrutta da una desertificazione. All'ottavo posto c'è Venezia, che verrà immersa nelle acque della sua laguna: in questo secolo la città si è abbassata di 24 centimetri.


Fonti[modifica]