Funerali oggi per Nugnes, l'assessore napoletano suicidatosi sabato

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lunedì 1 dicembre 2008

Regione Campania

Si sono tenuti stamane a Napoli i funerali dell'ex assessore del Pd Giorgio Nugnes, suicidatosi sabato mattina a seguito degli arresti domiciliari del 6 ottobre, che lo chiamavano in caso come fiancheggiatore dei manifestanti durante gli scontri del gennaio scorso per bloccare l'apertura della discarica di Pianura.

Il parroco don Claudio de Caro, che non ha rifiutato l'ultimo sacramento per il suicida, ha affermato: «Il gesto di Giorgio è stato un grido. Forse l'unico modo, pur se sbagliato, per farsi sentire. Spegnere la televisione: quello che i media raccontano di Giorgio non risponde alla verità su un uomo che ha sempre fatto del bene a questo quartiere».

Nella questione è intervenuto anche il presidente della Repubblica Napolitano: «Dopo i molti lunghi mesi durante i quali il nome di Napoli è stato associato alla penosissima emergenza rifiuti una vicenda il cui epilogo tragico oggi ci turba e scuote umanamente, è giusto ora ad accendere i riflettori su tutte le forme di operosità e di capacità realizzatrice, spinte ed energie sane, di cui sono ricche questa città e questa regione».

Presente anche il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, che accusata di aver abbandonato l'ex compagno di giunta ha affermato: «Qualche mestatore c'è sempre, ma ai funerali ho partecipato non solo per affetto, ma anche per fare chiarezza con i rapporti più che solidali che avevo con lui».

Nugnes, prima dell'estremo gesto, aveva lasciato tre lettere: una per la moglie, una per i figli, ed una per un suo amico. Su una di queste aveva scritto: «Chiedo perdono, non ce la faccio più».

Fonti[modifica]