Ginecologo indagato per aborto illegale si suicida

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martedì 11 marzo 2008
Un pregiato medico dell'Istituto Gaslini di Genova si è ucciso ieri sera e si è appresa la notizia oggi. Il suo nome era Ermanno Rossi, aveva 54 anni ed era indagato con altre 6 persone che non fanno parte dell'ordine dei medici. Aveva violato la legge 194, articolo 19 che riguarda «l'interruzione volontaria della gravidanza al di fuori delle procedure e delle strutture previste dalla legge stessa».

Il suicidio è stato effettuato dall'11 piano del grattacielo a Rapallo, dove era situato il suo studio medico. Nel frattempo la moglie e il cognato stavano salendo con la chiave datali dal portinaio e quando già i soccorsi erano stati chiamati. Rossi ha chiesto «scusa» tramite un sms e aggiungendo la posizione di un'automobile in cui la consorte avrebbe potuto trovare cose considerate importanti. La vedova ha messo in allarme le unità sanitarie e i Vigili del Fuoco.

Fonti[modifica]