Ginevra: si ferma per un guasto l'acceleratore del CERN

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domenica 21 settembre 2008

Occorreranno almeno due mesi affinché il guasto dell'LHC venga risolto. È questa l'infausta "diagnosi" formulata dai ricercatori del CERN sull'acceleratore di particelle che si trova al confine tra Svizzera e Francia, fermato dopo una perdita di elio usato per il raffreddamento del circuito, quest'ultima provocata da un malfunzionamento dei magneti. La parte colpita, quando in funzione, opera a temperature inferiori a 5 K, pari a –268 °C, ma per permettere ai tecnici di eseguire le riparazioni richieste sarà necessario portarla a temperature molto maggiori.

Nel frattempo, l'Istituto di Ricerca ginevrino ha eletto il suo nuovo responsabile, il 58enne fisico italiano Sergio Bertolucci, già responsabile dei laboratori di ricerca della sede di Frascati (provincia di Roma), dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Fonti[modifica]