Gioele Magaldi: "Il Fratello Silvio Berlusconi è un massone a tutti gli effetti"

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domenica 25 luglio 2010
In due interviste, una rilasciata a Vanity Fair e l'altra al programma radiofonico La Zanzara di Radio 24, Gioele Magaldi, Maestro Venerabile della loggia massonica del Grande Oriente d'Italia Democratico, ha rivelato che i rapporti di Silvio Berlusconi con la massoneria continuano ancora oggi e che non sono mai cessati.

Magaldi afferma che Berlusconi ha avuto rapporti molto stretti con Armando Corona, Gran Maestro dal 1982 al 1990, e che l'anello di congiunzione tra il Cavaliere e la massoneria è Flavio Carboni, grande amico, inoltre, di Giuseppe Pisanu (ministro degli interni in due governi Berlusconi). Lo stesso Pisanu e Corona "ebbero il merito di facilitare incontri e rapporti del Fratello Berlusconi con l'allora presidente della Repubblica Francesco Cossiga".

"Ha costruito un sistema di potere" continua il leader della loggia "che non avrebbe potuto costruire senza l'apporto di determinati ambienti massonici" e aggiunge che la P3 tecnicamente non esiste, ma c'è un sistema dei massoni all'orecchio in cui il Gran Maestro ricorda una serie di persone che non compaiono in elenchi ufficiali, ma che fanno parte di una loggia coperta. Afferma, inoltre, con assoluta certezza che esiste un ristretto gruppo di persone che ha l'obiettivo di influenzare le istituzioni.

Magaldi si riferisce anche alla P2: "La P2 ha assunto nuove maschere" e "Raffi non ha fatto nessuna pulizia", "gli elenchi di Castiglion Fibocchi comprendevano 962 nominativi, gli elenchi completi ne comprendono alcune migliaia [...] sono corredati da una documentazione che forse è più interessante" e se fossero pubblicati le conseguenze sarebbero "piuttosto traumatiche per tanta gente".

Sono molti i massoni all'interno del Popolo delle Libertà, ma ce ne sono anche nel Partito Democratico, aggiunge il massone, e conclude dicendo che probabilmente lunedì prossimo uscirà una lettera aperta a Berlusconi, primariamente sul sito da lui curato ma sarà ovviamente ripresa da diversi organi di informazione.

Fonti[modifica]