I dati di Telefono Donna sulla violenza sulle donne in Basilicata

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venerdì 30 novembre 2018

La Presidente di Telefono Donna, Cinzia Marroccoli, nella tradizionale conferenza stampa a Potenza in prossimità del 25 novembre Giornata contro la violenza sulle donne, ha reso noti i dati relativi all'attività dell'Associazione, come Centro Antiviolenza e come Casa Rifugio "Ester Scardaccione". "Non possiamo iniziare questa conferenza stampa – ha dichiarato la Presidente Marroccoli – senza ricordare le tre vittime di femminicidio che si sono registrate in Basilicata in un solo anno. La Basilicata ha conosciuto la violenza del femminicidio, ricordiamo Elisa Claps, Grazia Gioviale, Anna Rosa Fontana, ma mai con una frequenza così ravvicinata, le uccisioni di Antonietta Ciancio, Maryna Novozhilova, Angela Ferrara da parte dei loro compagni devono far riflettere. Si aggiungono due tentate uccisioni e casi di violenze su minori. Tutto ciò fa riflettere sull'importanza di avere strutture qualificate che possano offrire a donne in situazioni di violenza di ogni tipo, da quella psicologica a quella fisica, una prevenzione secondaria, cioè ascolto e assistenza psicologica prima che la situazione precipiti. Tra le segnalazioni di violenza familiare su donne, trenta sono venute da familiari e amici, di queste trenta donne solo dieci si sono poi rivolte a Telefono Donna, ci auguriamo che le altre ne siano uscite, piuttosto che esserci rimaste per paura o assuefazione.". Le difficoltà di varia natura, soprattutto di tipo economico, non hanno spento l'entusiasmo e l'energia delle volontarie di Telefono Donna. "Telefono Donna lavora sul territorio con entusiasmo, - ha detto Marroccoli - voglio però fare un appello: troppo spesso in iniziative in cui si parla di violenza sulle donne non si fornisce il nostro numero di telefono 097155551 e quello nazionale 1522. Il Sindaco di Grumento ha inserito nel sito del Comune il nostro numero di telefono, credo sia un gesto semplice ma che può valere la vita di una donna. Un esempio da imitare.". I dati: dal 2001 al 30 ottobre 2018 sono state 3252 le donne che hanno contattato Telefono Donna, nel 2018 sono state 133 al 30 ottobre. L'età delle donne che si sono rivolte a Telefono Donna nel 2018 va dai 14 ai 65 anni, l'occupazione è in prevalenza stabile, a ribadire che la violenza tocca tutte le condizioni sociali. La Casa Rifugio "Ester Scardaccione" dal 2001 al 30 ottobre 2018 ha ospitato 405 donne; nel 2018 sono 11, con lavori precari o disoccupate, 2 straniere. La loro età varia da 18 a 65 anni, con tre minori. Grazie alla recente ristrutturazione dei locali della Casa Rifugio, quest'anno è stata ospite una donna disabile. Il percorso di donne vittime di violenza verso la prima e le successive accoglienze nella Casa Rifugio "Ester Scardaccione" dal 2006 al 2018, al di là delle 73 che vi sono giunte in autonomia, sono state segnalate: 78 dai servizi sociali, 22 da associazioni, parrocchie e cooperative, 26 da avvocati o Forze dell'Ordine, 8 da TDM, CSM O SERT – Ospedale; 12 da parenti. Telefono Donna aderisce alla rete nazionale D.i.RE., che riunisce in un unico progetto "80 organizzazioni di donne che affrontano il tema della violenza maschile sulle donne secondo l'ottica della differenza di genere".

Fonti[modifica]