Il ministro Cesare Damiano: «Su salari serve pazienza»

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giovedì 3 gennaio 2008
Il ministro del lavoro Cesare Damiano ha invocato i sindacati a ritirare lo sciopero, indetto se essi non avranno risposte dal governo riguardo i salari: «Se si sceglie la strada della concertazione si esclude il conflitto preventivo». Alla trasmissione radiofonica Radio anch'io spiega: «Con la fretta e la furia non si ottengono risultati. La concertazione per sua natura ha bisogno di tempo, di pazienza di risorse, di negoziato e di compromesso».

Il ministro ha spiegato che per sapere quali sono le risorse in gioco, bisogna attendere la trimestrale di cassa e per quanto riguarda la soglia di reddito, 40.000 euro sono il punto di riferimento sul quale agire per intervenire sul potere d'acquisto di salari e pensioni: «Si apra una fase di confronto e si costruisca la soluzione sulla base delle risorse e sulla base delle priorità». «Siamo reduci - continua il ministro - da un grande successo, l'approvazione del protocollo sul welfare e abbiamo impiegato un anno ad arrivare a quel risultato. Questo dimostra che il governo crede nella concertazione e ha fatto rinascere la concertazione. Abbiamo il 2008 che dovrà individuare nuovi obiettivi. Sicuramente la questione del potere d’acquisto non solo delle retribuzioni ma anche delle pensioni medio-basse è una questione fondamentale».

Fonti[modifica]