Impiegato di Wikileaks distrugge documenti non ancora pubblicati

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martedì 23 agosto 2011

Daniel Domscheit-Berg a 26C3

Un impiegato di Wikileaks ha distrutto 3500 documenti non ancora pubblicati sul sito di Julian Assange e ha decriptato il sistema per creare uno spinoff.

Daniel Domscheit-Berg, braccio destro di Assange, ha lasciato Wikileaks l'anno scorso a causa di disaccordi e ora ha distrutto file per il sito di Wikileaks sulla no-fly list, documenti sulla Bank of America e "informazioni dettagliate su 20 gruppi neonazisti".

Domscheit-Berg è riuscito a portar via il sistema di trasmissione di informazioni per creare una piattaforma rivale, OpenLeaks, lasciando Wikileaks impossibilitato a ricevere documenti online e costretto a ricorrere alla posta tradizionale.

In una intervista alla testata tedesca Der Spiegel, Domscheit-Berg ha detto che i documenti non pubblicati sono stati distrutti per proteggere le fonti. Nel suo libro pubblicato quest'anno, Inside Wikileaks, ha rivelato i motivi per la sottrazione dei file e del sistema criptato, scrivendo che "i bambini non dovrebbero giocare con le pistole". Ha scritto pure che il materiale sarebbe ritornato ad Assange "se e quando lui proverà che può conservare il materiale in maniera sicura e maneggiarli con cura..."

Fonti[modifica]

Wikinews
Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Former Wikileaks employee destroys unpublished leaked documents, pubblicato su Wikinews in inglese.