Iraq: firmato l'accordo sul ritiro Usa, ma le esplosioni non si placano

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lunedì 17 novembre 2008

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Ieri a Baghdad, capitale dell'Iraq, è stato firmato dal ministro degli esteri iracheno, Hoshyar Zebari, e dall'ambasciatore Usa, Ryan Crocker, l'accordo per lo status delle forze (Status of Forces Agreement). Con questa intesa si prevede il ritiro delle truppe americane a partire dal 2011, in concomitanza con la scadenza del mandato delle Nazioni Unite.

Approvato con 28 voti su 38, dovrà ora passare il vaglio del parlamento iracheno. L'accordo è stato frutto di un anno di intense trattative che avranno i primi effetti a partire dal 2009, quando ai soldati Usa verrà interdetto il controllo delle città iraqene. Attualmente in loco vi sono 150.000 effettivi dislocati in circa 500 basi militari.

Stamattina invece un attentato esplosivo in pieno centro ha provocato alcune decine di feriti nella città meridionale di Amara. L'agenzia locale Aswat al-Iraq riporta che i feriti sono quasi tutti civili, ma non si registrano decessi.

Fonti[modifica]

Wikivoyage

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