Israele: Ehud Olmert si dimetterà entro settembre

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mercoledì 30 luglio 2008

Ehud Olmert

Con un comunicato in diretta TV, il leader del partito Kadima e primo ministro d'Israele, Ehud Olmert, ha annunciato che si dimetterà dalla carica entro settembre, «appena il partito avrà eletto un nuovo leader».

«Dopo l'elezione del mio successore darò le dimissioni per consentire la formazione di un nuovo governo», ha detto Olmert, il quale ha annunciato che lascerà la carica «in modo dignitoso», dichiarandosi totalmente estraneo all'accusa di corruzione formulata contro di lui: «Il tempo mi darà ragione», ha concluso il primo ministro.

Le accuse rivolte a Ehud Olmert sono pesanti: tra il 1993 e il 2006, avrebbe prima ricevuto fondi da associazioni ebraiche per svariati viaggi privati, e successivamente avrebbe preso tangenti dal miliardario statunitense Morris Talansky, per un totale di 150.000 dollari su un periodo di quattro anni.

L'Associated Press ha inoltre riferito che negli USA circolino seri dubbi che l'abbandono della politica da parte di Olmert, che non si ricandiderà neanche alle primarie di Kadima, possa costituire un pericolo per il processo di pace avviatosi tra Israele e Palestina.

Fonti[modifica]