Israele offre il ritiro dal 93% della Cisgiordania

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martedì 12 agosto 2008

Insediamenti israeliani in Cisgiordania

Secondo il quotidiano israeliano Haaretz il primo ministro Ehud Olmert avrebbe presentato al presidente dell'Autorità palestinese Mahmud Abbas un accordo di pace comprendente il ritiro israeliano dal 93% della Cisgiordania.

In cambio del rimanente 7% della Cisgiordania, dove attualmente sorgono insediamenti israeliani, è stata offerta ai palestinesi della terra nel deserto del Negev adiacente alla Striscia di Gaza, equivalenti al 5,5% della Cisgiordania. Inoltre ai palestinesi sarà garantito il diritto di passaggio tra Gaza e Cisgiordania senza controlli di sicurezza.

Non sono state avanzate proposte riguardo la questione dello status di Gerusalemme.

Qualora si raggiungesse l'accordo Israele entrerà subito in possesso del 7% di Cisgiordania che potrà annettere, ma l'inizio del ritiro e la concessione del libero passaggio avverranno solamente quando l'Autorità palestinese riotterrà il controllo sulla Striscia di Gaza.

Fonti[modifica]