K2: Gerlinde Kaltenbrunner in vetta. È la prima donna a scalare i 14 ottomila senza ossigeno

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mercoledì 24 agosto 2011

Il K2 visto da nord

Gerlinde Kaltenbrunner è in vetta al K2. Erano tre anni, dal terribile disastro del 2008, che la vetta della seconda montagna della terra restava inviolata. Insieme a lei i compagni Darek Zalusski, Maxhut Zhumayev e Vassily Pivtsov.

L'alpinista austriaca diventa così la prima donna ad aver raggiunto tutte le cime che superano gli ottomila metri senza far uso di ossigeno. Oh Eun Sun ed Edurne Pasaban, le uniche due donne ad aver calcato tutte le 14 cime prima di lei, avevano infatti fatto uso del prezioso gas, che facilita non di poco la permanenza alle altissime quote.

La vetta è stata raggiunta dalla Kaltenbrunner ieri alle 18.18 (ora del Pakistan), e pochi minuti dopo dagli altri tre componenti della spedizione. Anche Zhumayev e Pivtsov hanno così completato la corsa ai 14 ottomila senza utilizzare ossigeno. La notizia è stata data da Ralf Dujmovits, marito di Gerlinde, che si trovava al campo base in contatto radio con gli alpinisti.

La conquista della vetta è avvenuta per la difficile parete nordovest del massiccio, ed ha richiesto oltre due mesi e mezzo per l'acclimatamento e la preparazione della via e otto giorni per la scalata finale. I quattro alpinisti avevano terminato l'altro ieri di attrezzare il difficile passaggio che collega la parete nordovest alla cosiddetta "via dei giapponesi" e sono partiti ieri mattina all'una e mezza per l'assalto finale, ma le condizioni meteorologiche e le temperature estremamente rigide li hanno costretti in un primo momento a rientrare nelle tende. Soltanto alle 7.30 sono potuti ripartire.

In seguito le informazioni giunte al campo base sono state estremamente rare. Una comunicazione radio delle ore undici riferiva che gli alpinisti si trovavano a quota 8400 metri, a poco più di duecento metri di dislivello dalla vetta. In una successiva chiamata, alle 16.30, la Kaltenbrunner riferiva di aver terminato insieme a Pivtsov il "Couloir Giapponese" e che Zalusski e Zhumayev li seguivano a poca distanza. Restava quindi solo da affrontare l'ultimo tratto della salita. Infine nel tardo pomeriggio l'annuncio della vittoria, prontamente ritrasmesso dal campo base attraverso il sito personale della Kaltenbrunner (http://www.gerlinde-kaltenbrunner.at).

La prestazione ha ricevuto i complimenti dal mondo dell'alpinismo, fra i tanti a congratularsi con la Kaltenbrunner, Gnaro Mondinelli, Mario Merelli e il "re degli ottomila" Reinhold Messner. Ora i quattro alpinisti sono in fase di discesa, e si attende il loro rientro per oggi al campo base.

Fonti[modifica]