L'Unione Europea permette l'aumento della pubblicità televisiva

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13 dicembre 2005
La commissione dell'Unione Europea pone meno vincoli alla pubblicità televisiva. Inoltre le regole saranno identiche per tutti, emittenti pubbliche o private, canali via terra o via satellite, gratuiti o a pagamento. Le norme toccheranno anche le società di telecomunicazioni che trasmettono prodotti audiovisivi tramite telefonini o Internet.

La direttiva dovrà essere ora approvata dal Parlamento Europeo dal Consiglio dei Ministri. La direttiva potrebbe entrare in vigore a partire dal 2007 e sostituirà la direttiva "televisione senza frontiere" del 1989.

Con la nuova norma il tetto massimo di pubblicità passera da 3 ore e 36 minuti a 4 ore e 48 minuti.

La direttiva non impedisce comunque ai paesi UE una legislazione nazionale più restrittiva.

I punti principali della direttiva:

  • abolizione del tetto giornaliero di pubblicità, oggi pari al 20% del tempo di programmazione (compreso il 5% dedicato a televendite e telepromozione)
  • mantenimento del massimo di 12 minuti per ora di trasmissione
  • la prima interruzione pubblicitaria nei film sarà consentita dopo almeno 30 minuti dall'inizio
  • stessa protezione dagli spot (primi 30 minuti), per fiction, telegiornali e documentari
  • ammessa pubblicità occulta nei film e nei prodotti televisivi, purché l'elenco della merce pubblicizzata sia indicata all'inizio della proiezione.

Fonti[modifica]

  • Corriere della Sera 14 dicembre 2005