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Mattarella firma il disegno di legge di Bilancio 2019

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Roma, venerdì 2 novembre 2018

Sergio Mattarella e Giuseppe Conte
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Su Wikisource puoi trovare Legge di Bilancio 2019.

Con una lettera inviata al premier Giuseppe Conte, il capo dello Stato Sergio Mattarella ha autorizzato la presentazione alle Camere del disegno di legge di bilancio per il 2019, approvato dal Consiglio dei ministri il 15 ottobre 2018. La lettera è stata diffusa 24 ore dopo la notizia della firma dal Quirinale, con lo scopo di evitare che venga frainteso lo spirito con il quale Sergio Mattarella l’ha scritta.

Il Presidente Mattarella scrive infatti: «Desidero rivolgermi al Governo, nel comune intento di tutelare gli interessi fondamentali dell’Italia, con l’obiettivo di una legge di bilancio che difenda il risparmio degli italiani, rafforzi la fiducia delle famiglie, delle imprese e degli operatori economici e ponga l’Italia al riparo dall’instabilità finanziaria».

Dal testo della lettera emerge il clima di collaborazione istituzionale tra il Quirinale e Palazzo Chigi. Si legge inoltre: «è mio dovere sollecitare il governo a sviluppare – anche nel corso dell’esame parlamentare – il confronto e un dialogo costruttivo con le istituzioni europee». I numerosi riferimenti normativi sembrano voler stroncare le eventuali strumentalizzazioni da parte dei media, e a spiegare che la missiva viene scritta in pieno rispetto della Costituzione alla quale egli si riferisce quando scrive «è mio dovere», in quanto rappresentante dell’unità nazionale e responsabile del rispetto dei trattati internazionali [1].

Da Palazzo Chigi, risponde Giuseppe Conte che in una nota replica: «L’interlocuzione tra il Governo italiano e la Commissione europea avviene nel contesto di un dialogo proficuo e costante c’è senz'altro il comune intento di lavorare alla stabilità dei conti pubblici e alla tutela del risparmio». Ed è proprio ponendo come punti fondamentali la “stabilità dei conti pubblici” e la “tutela del risparmio” che la Manovra viene scritta. Nel testo bollinato dalla Ragioneria generale dello Stato, sono presenti 108 articoli che verranno esaminati nei prossimi giorni dalle Camere.

Le principali misure:

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  • Stanziamento di risorse per reddito di cittadinanza e quota 100
  • Cedolare secca estesa agli immobili commerciali di categoria catastale C1 (negozi e laboratori), con superficie massima di 600 mq
  • Istituzione “Fondo per il ristoro dei risparmiatori” per le vittime riconosciute delle crisi bancarie
  • Assunzioni a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione e assunzioni straordinarie per Corpi di Polizia e Vigili del Fuoco
  • Bonus per chi assume i “110elode”; stanziati 50 milioni di euro complessivi per il 2019 e 20 milioni per il 2020
  • Voucher per le Pmi destinati al pagamento di professionisti dell'innovazione
  • Aumento della tassazione sulle sigarette; 108 milioni di rincari complessivi per tutto il 2019
  • Tagli alle Regioni che non riducono i vitalizi di Presidenti, consiglieri e assessori regionali
  • Istituzione di InvestItalia, una “struttura di missione per il supporto alle attività del presidente del Consiglio dei ministri di coordinamento delle politiche del governo e dell’indirizzo politico”
  • Terreni in concessione gratuita per 20 anni alle famiglie cui nasca il terzo figlio nel 2019,2020 o 2021. È possibile inoltre, accedere ad un mutuo a tasso zero fino a 200mila euro per acquisto della prima casa nelle vicinanze del terreno assegnato.

Note

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  1. Articolo 87 della Costituzione italiana - https://www.senato.it/1025?sezione=128&articolo_numero_articolo=87


Fonti

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