Meningite: fuori pericolo la bambina di Giussano

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Jump to navigation Jump to search

martedì 23 ottobre 2018

Meningite batterica: a) Infiammazione della vena e accumulo anormale di liquido cerebrospinale b) Infiammazione delle piccole meningi e del midollo spinale
Piazza di Giussano

Migliorano le condizioni della bambina di 10 anni che frequenta la quinta classe della scuola elementare Carlo Porta di Giussano (provincia di Monza Brianza), ricoverata per un caso di meningite nel reparto di terapia intensiva. Secondo fonti dell’Asl la piccola, in cura da domenica scorsa all’ospedale Buzzi di Milano, anche se in prognosi riservata, sarebbe fuori pericolo.

Nel pomeriggio di lunedì c'è stato un incontro informativo aperto a tutti i genitori e al personale della scuola, con la partecipazione degli operatori dell’azienda sanitaria locale, del sindaco Matteo Riva, l’assessore all’Istruzione Elisa Grosso, e il dirigente scolastico. I medici intervenuti hanno rasserenato i genitori, dando loro tutte le informazioni necessarie per evitare il contagio. La situazione è stata ed è costantemente monitorata, come aveva dichiarato in mattinata l’assessore.

L'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, afferma che l'Ats (Agenzia di Tutela della Salute) Brianza ha già avviato la profilassi antibiotica ai compagni di classe e ai bambini di un'altra classe che normalmente ha contatti con quella frequentata dalla bambina, in tutto 33 bambini. L'attività profilattica è stata estesa anche ai contatti della parrocchia e del centro sportivo frequentato dalla bimba, all'incirca altre 17 persone. Una volta ricevuto l'elenco completo, ATS procederà alla profilassi di tutte le persone coinvolte che sarà conclusa presumibilmente entro domani sera al massimo. La famiglia è già stata sottoposta alla profilassi in ospedale.

In serata lo stesso assessore, facendo un resoconto dell’incontro tra l’Ats Brianza e i genitori della scuola, ha detto che c'erano 150 persone, tra cui rappresentanti del Comune, il preside e diversi insegnati della scuola; l’Ats ha ribadito che la trasmissione avviene se il contatto con il soggetto malato si prolunga per diverso tempo o diversi giorni ed ha risposto alle numerose domande dei genitori su contagio e sintomi. Ha inoltre chiarito che, a titolo precauzionale, la profilassi è stata allargata anche a chi ha un rischio basso.

Inoltre, il centro per le malattie invasive batteriche, con sede presso il Policlinico di Milano, sta già lavorando per la individuazione del sierotipo della malattia.

Fonti[modifica]