Morto Enzo Berlanda, ex presidente della Consob

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21 novembre 2006

Si è spento oggi a Bergamo Enzo Berlanda, economista, artefice della trasparenza nella Borsa economica italiana. Aveva 79 anni.

Nato a Verona il 25 gennaio 1927, iniziò presto a lavorare prima come operaio quindi come impiegato. Entrò nelle ACLI e nel 1949 è nominato segretario provinciale. Si laureò in Economia e Commercio all'Università Cattolica di Milano nel 1959. Iniziò come commercialista a Bergamo, ma fu subito preso dalla politica. Nel 1964 è eletto consigliere comunale a Bergamo, nel 1979 è eletto senatore nelle liste della Democrazia Cristiana. Rimase al Senato per tre legislature. Fece parte di molte commissioni, a cominciare da quella per la "riforma tributaria" e da quella sul "caso Sindona". Arrivò alla presidenza della Commissione Finanze e Tesoro. A lui si devono le leggi sull'Offerta Pubblica d'Acquisto e sui fondi d'investimento.

Nel 1992 è nominato presidente della Consob, in sostituzione di Bruno Pazzi. Si schierò contro i "noccioli duri", lanciando attacchi alle banche ed arrivando ad imporre l'OPA a Mediobanca di Enrico Cuccia sulla Ferfin. Completò il suo mandato nel 1997. Lasciata la Consob, è nominato presidente della Gestore del mercato elettrico (2000-2003). Attualmente era consigliere di Borsa Italiana e di BPU, commissario della Fondazione Cariplo e amministratore di Sacbo. Tra le varie benemerenze acquisite, Berlanda era anche Cavaliere di Gran Croce.

Fonti[modifica]