Morto Juan Antonio Samaranch, ex-presidente del CIO

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Barcellona, mercoledì 21 aprile 2010

Juan Antonio Samaranch (1920 - 2010)

Il mondo dello sport è in lutto: è infatti morto Juan Antonio Samaranch, che fu per 21 anni (dal 1980 al 2001) alla guida del Comitato Olimpico Internazionale e di cui era presidente onorario a vita.

Samaranch, che avrebbe compiuto 90 anni a luglio, era ricoverato da domenica in stato di coma nel reparto di terapia intensiva dell'Ospedale "Quirón" di Barcellona per una grave insufficienza coronarica.
A dare la notizia del decesso, avvenuto poco dopo le 13, è stato il direttore dello stesso reparto, Rafael Esteban Mur.

La carriera in breve[modifica]

Juan Antonio Samaranch Torelló (in catalano: Joan Antoni Samaranch i Torelló) era nato a Barcellona il 17 luglio 1920 e prima di diventare un dirigente, aveva praticato vari sport ed era stato quindi un giornalista sportivo, inviato in varie edizioni dei Giochi Olimpici.

Con lui il CIO, di cui fu alla guida a partire dal 1980, arrivò a contare l'affiliazione di oltre 190 comitati olimpici nazionali. Nel 2001, affetto da gravi problemi di salute, fu sostituito alla presidenza da Jacques Rogge.
Il suo fu il secondo mandato più lungo dopo quello di Pierre de Coubertin, il "padre" dei Giochi.

Le reazioni[modifica]

Cordoglio per la scomparsa di Samaranch è stato espresso dalle massime cariche del mondo dello sport.

L'attuale presidente del CIO, Jacques Rogge si è detto incapace di esprimere a parole il sentimento di tristezza che affligge oggi la famiglia olimpica. Il presidente del CONI Gianni Petrucci ha parlato di "una giornata di lutto per lo sport mondiale", mentre il secondo segretario del CONI, Raffaele Pagnozzi ha detto: "Samaranch è stato per tutti noi come un padre putativo".



Fonti[modifica]