Napoli: 20enne non si ferma all'alt dei Carabinieri e viene ucciso durante l'inseguimento

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domenica 28 ottobre 2007

Una Fiat Uno, in un'immagine d'archivio

Si chiamava Pasquale Guadagno il ventenne, incensurato, di Marigliano (NA), rimasto ucciso ieri sera dopo essere stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco esploso da un militare dei Carabinieri, dopo un inseguimento durato circa cinque chilometri.

Il giovane, a bordo di una Fiat Uno rubata, non ha rispettato l'alt intimatogli dalle forze dell'ordine, dirigendosi a velocità sostenuta verso Somma Vesuviana. Durante l'inseguimento i ragazzi hanno tentato più volte di speronare l'auto dei carabinieri per farli uscire di strada e questi ultimi hanno potuto notare che almeno due degli occupanti della Uno avevano il volto coperto da passamontagna.

In località Spartimento, Guadagno assieme ad altri due occupanti del veicolo, sono scesi dall'utilitaria, tentando la fuga a piedi. Mentre stava scendendo, il 20enne è stato raggiunto al fianco da un colpo di pistola sparato da un carabiniere, mentre gli altri due si sono dileguati nella campagna. Gli stessi militari hanno accompagnato il ragazzo ferito all'ospedale di Nola, dove i tentativi di rianimazione dei sanitari sono risultati vani.

A bordo dell'autovettura al cui interno viaggiava Guadagno i Carabinieri hanno rinvenuto un passamontagna. Secondo quanto emerso dalle indagini, i tre sarebbero gli autori di una rapina ad un supermercato di Saviano. Oggi gli altri due giovani si sono costituiti spontaneamente.

Fonti[modifica]