Napolitano torna sulla Costituzione: «Un riferimento per i nostri comportamenti concreti»

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venerdì 12 settembre 2008

Il Presidente Giorgio Napolitano rivolge il suo indirizzo di saluto alla delegazione dell'UICI

Nella mattinata di oggi, il Capo dello Stato Giorgio Napolitano ha incontrato al Palazzo del Quirinale la Direzione Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI). Il presidente dell'UICI Tommaso Daniele ha consegnato a Napolitano il Premio Louis Braille 2008.

Napolitano è tornato a parlare della Costituzione, dopo quanto detto due giorni fa a Helsinki nella conferenza stampa al termine della visita di stato in Finlandia. In tale occasione, il Presidente ha indicato come in Italia «sia ancora una questione aperta la piena identificazione che ci dovrebbe essere da parte di tutti nei principi e nei valori della Costituzione repubblicana».

«I principi della Costituzione, di cui talvolta si parla come se fossero soltanto formule astratte, in realtà dettano comportamenti e dovrebbero essere seguiti da comportamenti concreti e coerenti» ha detto quest'oggi.

«In effetti - ha continuato il Presidente - è più facile rendere omaggio apparente o superficiale alle parole della Costituzione anziché comportarsi in modo coerente con quel che la Costituzione suggerisce e prescrive. E non c'è dubbio che la Costituzione prescriva doveri di solidarietà: lo fa nei primissimi articoli e li definisce "inderogabili". Bisogna comunque sapere che la Costituzione vive attraverso l'impegno per farla rispettare e applicare». Ha poi sottolineato che «è la cultura, la conoscenza, la visione della Costituzione che ci deve guidare, che mi guida, e che io mi auguro sempre di più guidi le decisioni pubbliche e le scelte di tutte le componenti della società civile».

Il Presidente Giorgio Napolitano in occasione dell'incontro con i giovani dell'Arsenale della Pace

Successivamente, Napolitano ha ricevuto una delegazione di ragazzi del Servizio Missionario Giovani di Torino, accompagnata dal Presidente e fondatore del Sermig Ernesto Olivero e dal sindaco del capoluogo piemontese Sergio Chiamparino, in occasione del 25° anniversario dell'apertura dell'Arsenale della pace di Torino, sede del Sermig. Presente anche il sottosegretario di Stato alla Infrastrutture e Trasporti Bartolomeo Giachino.

Rivolgendosi ai giovani, Napolitano ha ricordato il 60° anniversario della Costituzione italiana: «Si discute di quanto i principi costituzionali siano sentiti, condivisi, praticati, e sappiamo benissimo che quello della solidarietà è uno dei principi cardinali della nostra Costituzione. Perciò il vostro impegno è Costituzione vivente.»

«La Costituzione non è soltanto un testo da imparare a memoria o da ripetere o a cui rendere un omaggio "a fior di labbra". La Costituzione è un riferimento per la nostra azione quotidiana, per i nostri comportamenti concreti. Si tratta di non attendere soltanto che quei principi vengano attuati per iniziativa delle istituzioni, dei poteri pubblici: è fondamentale che ci siano iniziative dal basso, come quella altamente meritoria del Sermig di Ernesto Olivero.»

Fonti[modifica]