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Nuova Zelanda: cane poliziotto abbattuto all'aeroporto di Auckland

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venerdì 17 marzo 2017

Vista aerea dell'aeroporto di Auckland
Vista aerea dell'aeroporto di Auckland

All'aeroporto di Auckland, in Nuova Zelanda, un cane poliziotto è stato abbattuto dalla polizia dopo che era riuscito a liberarsi del guinzaglio. La fuga del cane, addestrato per annusare i bagagli e trovare stupefacenti, ha causato il blocco di sedici voli e diverse ore di ritardo in tutto lo scalo.

La vicenda ha destato scalpore in tutto lo stato perché molti si sono chiesti se, piuttosto che abbatterlo, non si sarebbe potuto narcotizzarlo e recuperarlo.

Il cane aveva 10 mesi e era stato addestrato dai dipendenti dell'Aviation Security Service (Avsec), la società per la sicurezza aeroportuale del governo neozelandese. Il portavoce dell'Avsec ha confermato che durante il proprio turno, intorno alle 04:30 locali (le 16:30 in Italia) il cane, durante un trasferimento su un furgone per il trasporto dei cani poliziotto parcheggiato vicino alla zona di atterraggio dei voli civili è riuscito a fuggire e a passare da un cancello aperto per il furgone. Immediatamente è stata organizzata una ricerca per trovare il cane nel buio più totale e per le prime due ore è stato impossibile trovarlo. Una volta trovato, per gli agenti è stato impossibile avvicinarsi al cane e, dopo vari tentativi di richiamarlo usando cibo, giocattoli e altri cani, è stata presa la decisione di abbatterlo perché l'area era troppo vasta per erigere delle recinzioni temporanee.

Il portavoce della Avsec, rispondendo alle domande sul perché il cane non fosse stato tranquillizzato, ha affermato che «nell'aeroporto non ci sono quel tipo di armi e non sono nemmeno in dotazione alla polizia».

L'associazione per i diritti animali Safe ha dichiarato che una pistola tranquillizzante potesse essere presa in prestito dallo zoo di Auckland e utilizzata sul cane. Tuttavia Callum Irvine, capo dell'associazione veterinaria della Nuova Zelanda, ha confermato che usare del tranquillante su un animale è una cosa delicata:

« Non c'è accesso diretto alle pistole tranquillanti in Nuova Zelanda e, anche se le autorità riuscissero ad averne una in tempo, ci sono molti altri fattori da tenere in considerazione, tra cui quanto è vicino l'animale, il peso dell'animale e quanta adrenalina ha in corpo. [...] Se fatto in modo scorretto, un animale parzialmente narcotizzato può ricevere un forte stress ed essere difficoltoso da gestire e diventare un pericolo maggiore per chi gli sta intorno »

Fonti

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