Parlamento europeo: Consiglio sanzioni l'Ungheria

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giovedì 14 maggio 2020 La maggioranza degli eurodeputati ha richiesto che l'Unione europea si attivi per sanzionare l'Ungheria e sospendere i finanziamenti UE ritenendo che lo Stato di diritto nel paese sia stato compromesso dalle misure straordinarie adottate su iniziativa del Primo ministro Viktor Orbán. I parlamentari si appellano in particolare all'articolo 7 del Trattato di Maastricht che autorizza il Consiglio europeo, a patto che uno degli organi lo proponga (Parlamento, Consiglio o Commissione), di sospendere alcuni diritti dello Stato, tra cui ad esempio i finanziamenti europei e il diritto di voto.

Orbán ha infatti ricevuto dalla maggioranza dell'Assemblea nazionale (137 voti favorevoli, 53 contrari e 9 astenuti) poteri speciali per far fronte all'epidemia di COVID-19 che includono la possibilità di sospendere il Parlamento stesso oltre che un irrigidimento del codice penale per chiunque violi le disposizioni governative in materia di quarantena e per i diffusori di fake news.

Fonti[modifica]