Proteste a Portland: la governatrice dell'Oregon schiera la guardia nazionale

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Portland, venerdì 6 novembre 2020

Nella notte di ieri sono scoppiate alcune proteste a Portland, la città più popolosa dello Stato dell'Oregon. Da una parte una protesta pacifica contro il razzismo, sulla scia di quelle tenutesi nell'ambito del movimento Black Lives Matter, dall'altra una protesta violenta di matrice anarchica. Stando a quanto si apprende alcuni dei manifestanti erano anche armati e avrebbero compiuto atti di vandalismo ai danni di una chiesa che si occupa di assistenza ai più poveri, inclusi immigrati.

La governatrice dello Stato, la democratica Kate Brown, ha disposto lo schieramento della guardia nazionale dell'Oregon nella città di Portland al fine di "difendere la libertà di parola e la pace".

Tra le cause delle proteste si possono certamente individuare i risultati delle elezioni presidenziali, che in Oregon hanno premiato il candidato democratico Joe Biden, oltre che delle elezioni del sindaco, che hanno visto la riconferma del democratico Ted Wheeler

Fonti[modifica]