Ram Baran Yadav è il primo presidente della Repubblica del Nepal

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lunedì 21 luglio 2008

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Ram Baran Yadav è stato eletto alla presidenza del Nepal. Si tratta del primo capo di stato della neonata Repubblica, dopo l'abolizione della monarchia avvenuta il maggio scorso.

Contrariamente a quanto annunciato, ma anche ai risultati delle prime elezioni parlamentari, il nuovo presidente non è un comunista, bensì un candidato centrista, esponente del Partito del Congresso. Yadav ha ricevuto 308 voti su un totale di 590, ovvero tutti i componenti dell'Assemblea Costituente.

Il candidato maoista, Ramraja Prasad Singh, ha ottenuto 282 voti. Questo inaspettato risultato potrebbe però portare il paese in una nuova crisi politica: i comunisti infatti, avendo conquistato la maggioranza dei seggi della Costituente, avevano da subito annunciato di voler scatenare una crisi politica se Singh non avesse ottenuto la carica che, appunto, è andata a Yadav.

Secondo quanto riportato nella nuova Costituzione, comunque, i poteri conferiti al Presidente della Repubblica sono limitati, e dunque non rappresenta una figura decisionale, ma piuttosto di rappresentanza.

Ram Baran Yadav ha 60 anni. Nato a Sapahi, ha frequentato le scuole primarie in Nepal, per poi recarsi a Calcutta, in India, città nella quale ha conseguito la laurea in medicina. Fu medico personale dell'ex primo ministro Bishweshwar Prasad Koirala, che ricoprì l'incarico nel bienno 1959-1960, anno nel quale fu destituito dal re Mahendra Bir Bikram Shah Dev, il quale, sospendendo le libertà costituzionali ed abolendo i partiti, attuò una forma di monarchia assoluta. Mahendra fu re del Nepal dal 1955 al 1972, anno della sua morte.

Fonti[modifica]