Roma, Rutelli si scaglia contro gli ambulanti: «Mi sono incazzato con loro»

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martedì 1 aprile 2008

Furioso commento quello fatto dal Ministro per i Beni Culturali e candidato alla poltrona di sindaco di Roma, Francesco Rutelli, a proposito dell'invadenza dei venditori ambulanti che invadono le strade della capitale.

Giungendo a Palazzo Poli per una inaugurazione, il ministro ha detto: «Mi sono appena incazzato con gli ambulanti che assaltano i passanti», per poi aggiungere: «Ci sono troppe persone; bisogna metterci mano e lo faremo. Nessuno vuole impedire che ci sia un'attività del commercio ambulante, ma devono essere rispettosi di chi vuole stare in pace».

Rutelli ha poi raccontato l'episodio: «Ho attraversato piazza Fontana di Trevi come un cittadino qualunque e sono stato agganciato da 15 persone diverse, che mi volevano vendere degli oggetti stressanti, che facevano un rumore insopportabile e un altro con una pallina anti-stress, immagino che facciano parte di una cooperativa».

Duro il commento del candidato del Popolo della Libertà, Gianni Alemanno, che dice: «Siamo tutti molto contenti che Rutelli si sia finalmente accorto del degrado del centro storico, abbandonato dall’amministrazione e preda di ogni forma di commercio abusivo e di accattonaggio. Aspettiamo ora che chieda scusa ai romani per i 15 anni in cui il suo schieramento di centrosinistra ha governato Roma aumentando questi problemi con una dose vergognosa di buonismo e di tolleranza contro ogni forma di illegalità».

Aggiunge poi un candidato al consiglio comunale dello schieramento di Silvio Berlusconi, Federico Mollicone: «Gli unici “incazzati” sono i romani nei confronti dell’ex-sindaco Rutelli che come un consumato commediante improvvisa degli sketch davvero esilaranti»

Fonti[modifica]