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Roma: dal 9 novembre potenziamento del trasporto pubblico locale

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Roma, mercoledì 4 novembre 2020

Un Menarinibus Citymood di ATAC in servizio sulla linea 170.

In vista anche delle norme previste dal DPCM che entrerà in vigore a partire dal 5 novembre prossimo, che tra le altre misure prevede il ritorno alla capienza massima del 50% per i mezzi del trasporto pubblico locale (calcolata in base alla capacità omologata del mezzo), il comune di Roma e ATAC hanno annunciato che sarà attuato un nuovo programma di potenziamento della rete autobus da lunedì 9 novembre. In particolare si ricorrerà all'aiuto degli operatori privati facenti parte del consorzio Roma TPL (al quale è già assegnata la gestione di un'ottantina di linee autobus, perlopiù periferiche) nella gestione dei collegamenti meno frequentati, rendendo quindi disponibili i mezzi e autisti ATAC distratti da questi ultimi per prestare servizio sulle linee urbane più critiche. Secondo i numeri forniti dal Campidoglio si prevede l'aggiunta di circa 600 corse giornaliere. Inoltre ATAC ha pubblicato un bando europeo rivolto ad altri operatori privati del settore dei trasporti per pre-qualificarsi in caso di eventuali ulteriori necessità.

L'operazione, come l'attivazione delle linee S (le linee a supporto delle metropolitane A e B e della ferrovia Roma-Lido, poi soppresse), prevede l'"utilizzo" dei chilometri non percorsi da Roma TPL in base al contratto vigente (che permane grazie a continue proroghe che si susseguono da maggio 2018), non comportando quindi costi gravosi sia per le casse di ATAC che per quelle comunali.

Fonti[modifica]